Canzo, 1922.

Dalla sua bottega fa capolino una figura con una giubba bianca.

Non è dato sapere, con precisione, chi sia l’autore di questo scatto e quale momento abbia fissato su pellicola.

Chiunque fosse, come per magia ha immortalato più del tangibile: senza accorgersene, è riuscito nell’impresa di trasportare fino a noi alcuni segni, carichi di significati.

Questi, oggi divenuti simboli, sono i valori fondati sui quali la Pasticceria Citterio ha costruito la sua storia.

Le maniche rimboccate, l’impegno e il sacrificio.
La giubba macchiata, passione e sperimentazione.
Il sorriso, la fierezza di un uomo orgoglioso, ricompensato dai suoi sforzi.

Ci piace credere che fosse sera, in quel giorno lontano. Il Signor Citterio, sull’uscio della Pasticceria, in realtà lo sapeva.
Quella foto non sarebbe rimasta alla mercea della polvere e dell’erosione degli anni.
È divenuta cartolina, ma ancora di più. L’icona di un Paese, crocevia di viandanti giunti da lontano in cerca di pace e piacere.
È la copertina di una storia, la nostra storia, intrisa di conoscenza, tradizione e passione.

Una Storia resiliente, che nel tempo ha saputo innovarsi scrivendo altri capitoli.

Nuovi protagonisti, attori di un marchio divenuto icona, che nel rispetto di ciò che il Signor Citterio ha saputo ideare, modellano con garbo prodotti e materie prime ricercati e di qualità.

Di farina in laboratorio ne è passata, e dopo un lungo secolo, questa favola è più viva che mai.

Cento anni resi celebri anche grazie alle persone che, giorno dopo giorno, vivono e apprezzano Pasticceria Citterio.

Buon compleanno Pasticceria Citterio!

Buon compleanno
Pasticceria Citterio!

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